Arredare un open space moderno

L’open space nasce per gestire in un’unica soluzione pratica e moderna gli ambienti del soggiorno e della cucina. Se sei tra coloro che necessitano di arredare da zero o riprogettare questi due spazi, potrai seguire le tendenze del momento per dare origine ad una sola superficie ariosa e funzionale.

Perché orientare la scelta su un open space moderno

Vorremmo evidenziare, innanzitutto, il motivo per cui l’open space è una strategia sempre più sfruttata: non è sempre stato così. Ad eccezione degli ultimi quarant’anni, nei quali l’esigenza di una cucina e di un soggiorno inseriti in un’area comune ad entrambi si è fatta sempre più strada, un tempo – per avvalorare il senso di ricchezza e affermazione sociale – si tendeva ad assegnare ad ogni stanza la sua funzione, distinguendo in modo netto la cucina dal soggiorno.
Oggi, la maggior parte delle case non utilizza più questo tipo di layout, non solo per ragioni estetiche o di moda, ma anche per motivazioni economico-funzionali. Basti pensare a come sia cambiato il ruolo che ricoprono alcuni spazi: la cucina, ad esempio, veniva adoperata solo fine a se stessa e spesso era un’area di pertinenza della servitù. Il formale salotto o la sala da pranzo fino agli anni ‘70 erano visti come ambienti adibiti alle chiacchiere e al ricevimento degli ospiti.
Le abitazioni venivano costruite con criteri e scopi decisamente diversi da quelli attuali. Ciò che contraddistingue la struttura della casa moderna è la condivisione e la possibilità di interagire con i propri famigliari e ospiti in modo più informale. Si tende quindi ad unire due aree distinte, privandole di pareti e porte, andando così a creare una stanza più ampia. Numerosi sono i vantaggi che derivano dalla scelta di un open space moderno con soggiorno e cucina a vista e tra questi la possibilità di condividere sia con la famiglia, sia con i propri amici, ciò che si sta cucinando o il poter controllare più agevolmente i propri figli mentre si stanno preparando pranzi e cene.

Progettare un open space moderno

Il primo passo da compiere per dare vita ad un open space, che sia bello e contemporaneamente funzionale, è ponderare bene le scelte pianificando con cura ogni dettaglio. Infatti bisognerà avere chiari alcuni punti, i quali condizioneranno tutta la struttura, nonché la disposizione dell’arredamento. Ad esempio, sapere dove verrà posizionata la TV; quante persone abiteranno la casa e quante se ne vorranno ospitare. E ancora, valutare se inserire un divano piccolo o uno con più sedute. Parte integrante dell’open space è certamente la zona d’ingresso all’abitazione, che si affaccerà direttamente sull’ambiente.
Da non trascurare poi ci saranno anche le abitudini di ogni membro della famiglia. Reca fastidio sentire l’odore dei fumi che derivano dalla preparazione in cucina? Si è disposti a fare smart working nello stesso ambiente? Le domande alle quali trovare una risposta che condurrà in una direzione piuttosto che in un’altra sono davvero molte e da non sottovalutare.
Tra i vari fattori importanti da tenere in considerazione c’è la struttura della casa, la quale potrebbe influenzare eventuali abbattimenti di pareti o l’inserimento di ulteriori sovraccarichi sulle strutture portanti. Un abbattimento murario potrebbe ampliare ma allo stesso tempo impoverire, richiedendo la necessità di realizzare soppalchi o pedane che vadano sia a bilanciare, sia ad arricchire l’ambiente. Quindi, che l’abitazione sia da ristrutturare o che sia da progettare da zero, sarebbe estremamente utile avere le idee chiare al riguardo, nonché chiedere il parere degli esperti del settore, che sapranno consigliare al meglio grazie alla loro esperienza e professionalità. Essi definiranno perfettamente ogni dettaglio mettendolo su carta, così da avere un quadro completo e definito di ciò che dovrà essere realizzato. Tutto deve essere studiato con cura.

Arredare un open space moderno con soggiorno e cucina a vista

Premettendo che i primi elementi da valutare sono la forma della stanza, la posizione delle porte e quella delle finestre, va compreso che la struttura dell’abitazione e l’arredamento possiedono la medesima importanza in quanto strettamente collegati tra loro. Chiariti sia i vincoli che le aree a disposizione, si potrà dunque passare alla scelta dei complementi d’arredo.
La regola per una buona riuscita e per un quadro chiaro e semplificato è valutare prima gli elementi più grandi e poi via via quelli più piccoli. Il primo step riguarda infatti l’identificazione della cucina e della sua disposizione a seconda di dove saranno situati gli attacchi idraulici e del gas, nonché le prese elettriche. Si potrà poi passare ad altri elementi di grandi dimensioni come ad esempio il divano, valutando la misura di cui si ha bisogno per soddisfare le proprie esigenze. Sarà un’area adibita agli ospiti o servirà a rilassarsi di fronte alla TV?
A tal riguardo questo dettaglio cambierà la disposizione, in quanto nell’ultima ipotesi si necessiterà anche di un mobile per l’appoggio della televisione e di un piccolo tavolo basso da posizionare tra i due elementi o in alternativa accanto alla seduta. Ad ogni modo la chiave per un ambiente armonioso e bilanciato, sarà quella di evitare di riempire con un’eccessiva quantità di mobili, ma allo stesso tempo di non rendere il tutto troppo piatto, omogeneo e spoglio.
Anche gli spazi adibiti al passaggio tra un’area e l’altra saranno oggetto di riflessione in quanto dovranno essere pratici senza rappresentare un intralcio alle funzioni svolte. Particolare importanza avrà la scelta dei colori: per esempio, con l’utilizzo di tinte chiare e neutre, l’ambiente guadagnerà maggiore luminosità.

Armonia tra soggiorno e cucina

Per realizzare un open space bisogna innanzitutto creare armonia tra l’ambiente della cucina e quello del salotto. Si può procedere seguendo due metodi differenti ma, allo stesso tempo, molto efficaci.
Nella prima ipotesi generalmente più sfruttata, si tendono ad arredare i due ambienti in modo distinto e separato, dando sfogo alla fantasia e inserendo solo in ultimo degli elementi comuni che creano un filo conduttore tra cucina e soggiorno, nonché mantenendo le medesime tinte, finiture e pavimentazioni, creando in tal modo un legame a livello ottico. Altra opzione è rappresentata dai richiami dei materiali di alcuni mobili. Un esempio potrebbe essere l’inserimento di una cucina e di un mobile facente parte del soggiorno, entrambi realizzati con lo stesso legno, che si richiamano a vicenda avvicinando lo stile dei due ambienti.
La seconda opzione è invece costituita da un open space assolutamente omogeneo, il quale mette in totale corrispondenza sia l’arredamento della cucina, sia quello del salotto. È possibile creare qualche gioco di colore e movimento, che mitighi la sensazione di eccessivo ordine: si potrà ottenere inserendo dei piccoli elementi di stacco quali soprammobili, tappeti, cuscini colorati, quadri e così via; il tutto ovviamente senza eccedere e senza sfociare nell’effetto inverso.

Relazione tra ingresso e open space

Molto spesso accade che nelle abitazioni odierne non sia presente alcun ingresso prima di accedere all’open space con cucina a vista e soggiorno. Questo genera a volte la necessità di crearne uno. A tal proposito esistono due possibilità: la prima permette di usufruire di piani verticali quali pareti, librerie o ancora paraventi, fissi o mobili; la seconda al contrario comprende strutture di tipo orizzontale come soffitti ribassati o pedane.
Esiste poi il caso in cui si mira a mantenere unico lo spazio tra ingresso e open space. Si può dunque ricorrere a giochi di luce che facciano risaltare alcune aree piuttosto che altre, creando così dei livelli separati tra loro solo otticamente. In questo modo si potrà evitare qualsiasi ingombro architettonico, eludendo anche la riduzione dello spazio.

Altre idee accattivanti per un bellissimo open space

Vorremmo ora suggerirti alcune idee per rendere cucina a vista e soggiorno un open space davvero unico. Potrai dunque usufruire di:

  • una cucina con bancone, dotata di penisola per ampliare il piano di lavoro e delimitare meglio l’area pur facendo parte di un unico ambiente;
  • vetrate che dividono senza però isolare totalmente i due spazi;
  • una pavimentazione in parquet per un aspetto più caldo ed elegante;
  • un ambiente di colore bianco e color legno, i quali combinati assieme allargano anche gli spazi più piccoli;
  • tinte del bianco e del nero per un ambiente più moderno e di forte impatto;
  • colori caldi tipici del legno per creare un’area calda e accogliente.

Ad ogni modo, qualsiasi stile tu prediliga, ti consigliamo di mirare ad un’armonia globale di forme e colori e il risultato sarà garantito.

Ora che sei in possesso di tutte le informazioni necessarie alla realizzazione di un open space moderno, non ti resta che pianificare il tutto a seconda delle tue necessità, del tuo stile d’arredamento preferito e dello spazio disponibile. Per aiutarti in questo compito e per assecondare le tue esigenze con un arredamento personalizzato ed esclusivo, noi di Atmosfera Arredamento saremo lieti di venirti incontro con le migliori soluzioni. Non esitare quindi a contattarci richiedendo una consulenza, saremo a tua completa disposizione.

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